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Asiago: 40mila m3 ma nessun compratore

Un articolo di Luca Maria De Nardo | 06.12.2018 - 12:59

A Roana (VI), comune dell’Altopiano di Asiago colpito dalla tempesta di fine ottobre, la prima asta di 40mila m3 di legno ricavato dall’esbosco non ha interessato compratori: nonostante il prezzo già ribassato a 22 euro contro la media di 60, è arrivata una sola offerta da 15 euro che ha spinto il sindaco a sospendere l’asta. Questo primo test sulla valorizzazione del legno ricavabile dalle Alpi colpite dalla tempesta suscita preoccupazione, almeno in Veneto dove si prevede che entro la primavera dovrà essere venduto 1 milione di m3.

Per sostenere il prezzo, da quale ricavare almeno i costi di esbosco, lavorazione e immagazzinamento, il percorso più logico sarebbe che gli enti pubblici garantissero con fondi speciali la copertura di eventuali ribassi, che nel caso della Regione Veneto potrebbero essere coperti sia dai 15 milioni già attribuiti dal governo sia da una frazione degli oltre 250 stanziati sempre dal governo per le regioni colpite dalla tempesta.

La Regione quindi attende la certezza delle somme complessive a disposizione prima di dare il via libera alla costituzione di Fondi di Garanzia. Nel frattempo, il Governo prevede di stanziare fondi complessivi per 6,5 miliardi da destinare alla gestione del dissesto idrogeologico a livello nazionale, ma l’emergenza ha spinto la ricerca di ulteriori fondi da destinare alle aree colpite. Previste anche deroghe alla normativa che regola l’erogazione dei fondi: è prevista la semplificazione delle procedure e del numero di soggetti responsabili della gestione dei fondi.