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indicatore delle vendite maggio 2019

Ora si investe

Un articolo di Gerd Ebner (tradotto da Eva Guzely) | 06.06.2019 - 09:32

L’attuale “clima di festa” delle aziende subfornitrici fa ricordare la Ligna 2007. In quell’anno, alla vigilia della crisi economica, i tempi di consegna di macchine e impianti erano simili a quelli attuali: fino a 22 mesi. Un crollo tale può succedere di nuovo? È molto improbabile perché la situazione attuale si distingue da quella del 2007 in tre punti principali:

  1. x-lam
  2. automazione/digitalizzazione
  3. ricavi/situazione dei tassi d’interesse

L’x-lam conquista l’edilizia in tutto il mondo

Per quanto riguarda il punto 1), va detto che l’x-lam è un materiale di costruzione che richiede l’uso di tanto materiale. Ciò è positivo per la silvicoltura e l’industria delle segherie. Inoltre, esiste un prodotto edile che consente la costruzione facile anche di edifici multipiano. I vantaggi di questo materiale da costruzione, quali la sua sostenibilità e il consumo energetico relativamente basso, fanno sì che l’x-lam guadagni quote di mercato anche durante una recessione dell’economia edile. Per la produzione dell’x-lam i tempi di consegna di macchine e impianti erano ormai preoccupanti ultimamente. Ciò cambierà ora: dal gigante Homag fino alle medie imprese – ci sono numerosi partecipanti al mercato che offrono nuove soluzioni tecnologiche.

Quest’anno cominceranno a operare con nuove capacità x-lam nella regione DACH almeno Derix Holzleimbau, Pfeifer Group, Schilliger Holz e Binderholz. L’anno prossimo non vedrà solo l’avvio della produzione di Theurl Holz e KLH 2. Grazie ai nuovi sistemi sviluppati di altri offerenti è realistico ottenere gli impianti ancora nel 2020.

Scarsità di personale come motore dell’automazione

Quanto al punto 2): Il personale scarseggia dappertutto. Mancano sia operai ausiliari che personale qualificato. Di conseguenza, quasi tutti i fornitori di sistemi si concentrano su soluzioni negli ambiti automazione e digitalizzazione.

Non devono necessariamente essere i robot, occhiali per Realtà Virtuale, la tomografia computerizzata o le soluzioni cloud – anche se si poteva vedere tanti esempi di queste tecnologie alla Ligna. Bastano le reti intelligenti oppure i comandi più facili da usare per facilitare il lavoro a imprese di qualunque dimensione.

Lusso o il minimo?

Un visitatore ha descritto così la situazione tecnologica nel settore del legno: “Quello che in altri settori rappresenta requisiti minimi, è spesso descritto come “lusso non accessibile” nel settore del legno.” A questa valutazione si deve rispondere: “Ancora non è accessibile.” I vantaggi di un monitoraggio e controllo migliori di impianti sono sempre più chiari.

Infine, al punto 3), il denaro: Negli scorsi tre anni il settore del legno ha guadagnato un sacco di soldi grazie alla situazione internazionale delle vendite e alla materia prima più conveniente e disponibile in quantità elevate. A questo si aggiungono

  • una “coda” di investimenti dal 2008 al 2014,
  • tassi d’interesse a un minimo storico
  • e la pressione fiscale di fare gli investimenti.

Tutto ciò comporta l’attuale ripresa degli investimenti. I soldi sono investiti in acciaio ma anche in bits/bytes.