francia

Piveteau continua ad investire

Un articolo di Philipp Matzku (adattato per holzkurier.com; tradotto da Eva Guzely) | 24.07.2019 - 09:38

Con il legno massello la percentuale del legno domestico è un po’ più alta, con il legno per strutture portanti è un po’ più bassa. Lo scrive Peter Buerstedde di Germany Trade & Invest (GTAI). “L’industria del legno lamellare e dell’x-lam non è molto strutturata in Francia”, lamenta Emmanuel Launiau, Presidente dell’impresa edile Ogic. “Per un lungo tempo non c’era nemmeno una politica per l’industria del legno in Francia”, aggiunge Eric Toppan, Presidente delle aziende forestali private in Francia e coordinatore economico presso France Bois Forêt, l’associazione dell’industria francese del legno. “Per migliorare la situazione bisogna creare nuovi siti di produzione nel paese, garantendo allo stesso tempo il loro approvvigionamento di materia prima”, analizza Toppan nell’intervista con il giornale Le Figaro.

Attualmente il fabbisogno francese di x-lam è compreso fra 60.000 e 80.000 m³ all’anno. La produzione domestica è salita da 5000 m³ nel 2016 a 20.000 m³ annui nel 2018. Jean Piveteau, fondatore dell’omonima azienda produttrice dell’x-lam più grande della Francia, si può immaginare un aumento della domanda di pannelli x-lam a 120.000 m³ annui nel 2020. Quest’anno Piveteau ha aperto un nuovo stabilimento x-lam a Sainte-Florence e progetta un’altra linea di produzione nello stesso stabilimento. “La domanda supera di gran lunga le nostre capacità di produzione”, si rallegra Piveteau che progetta di produrre a due turni fra poco. Dal 2022 è progettato un altro stabilimento nel Département Corrèze accanto a una delle sue linee di seghe. Piveteau inizierebbe nel 2019 con una capacità annua di 15.000 m³ e vorrebbe alzare l’output a 50.000 m³ annui entro il 2020. Lo comunica la piattaforma online LesEchos.

Insieme ad aziende partner dall’industria e dall’edilizia residenziale, la società di immobili Nexity vorebbe costruire una fabbrica altamente automatizzata per la produzione di pannelli in legno massello. Lo comunica Le Figaro. Secondo Jean-Philippe Ruggieri, amministratore di Nexity, una decisione sarà presa entro la fine dell’anno.